Benvenuto

"Come odio avere sempre ragione!"

Ian Malcolm, Jurassic Park

...e questo giusto per far contenta la Nessie...
"Portatemi un uomo sano e lo curerò"
C.G. Jung


"Naturalmente quando si ha ragione mettersi in dubbio non serve, giusto?"
Dr. House


"Il bello di te è che credi sempre di avere ragione, quello che è frustrante è che la maggior parte delle volte è vero."
Stacy, Dr. House


"Il che dimostra che, per quanto intelligente, sono comunque un idiota come tutti"
Albus Silente, Le Fiabe di Beda il Bardo, J.K.Rowling

venerdì 31 ottobre 2008

Se giudico me stesso lo posso fare anche con gli altri

...e via così di altre citazioni, ce ne sarebbero un milione.

Sto colmando la mia ignoranza cinematografica (gerundio da intendersi con tempistiche simili a la vita è una malattia terminale, sempre sperando che questa frase non porti sfiga), in questo periodo Nanni Moretti collection.
Lo devo rivalutare, a forza di film tragici da cui si esce piangendo risate, e questa volta è il mio turno di dire "è il film per me". Le ho tutte, come sfogliando l'enciclopedia medica, salvo -per ora ;D- gli istinti omicidi.
E tra tutte le citazioni possibili, per non dover ammettere va bè, continuiamo così, facciamoci del male allora VOGLIO uno screenshot di Fabretti e Di Pinto poliziotti in borghese, a cui corrisponde «Sono un poliziotto...» «Eh, lo vedo!»
(Tra l'altro, Mora, cercando sul gogolo "di pinto foto" è uscita questa)

«Io piuttosto che entrare in banca mi ammazzo»

«Il Sessantotto è stato l'anno di prova della distruzione del mondo. Ma prima, prima c'è stata quest'epoca felice, incontaminata e pura in cui l'armonia (Claudia Cardinale), la bellezza (la Dino Ferrari), l'intelligenza collettiva (la Juventus di Omar Sivori), l'uomo nella sua sintesi più alta (James Bond) raggiunsero l'acme, il vertice irripetibile della cultura occidentale».

giovedì 30 ottobre 2008

Quiz: di sinistra... con le svastiche

Camion di Spranghe, da Robecchi.

Guardate queste foto. Ritraggono quelli che il Corriere della Sera chiama "studenti di destra" e che sono in realtà il manipolo di picchiatori che si è scagliato contro gli studenti questa mattina in piazza Navona. Sapete che la scuola sarà un po’ più banale, un po’ più povera e un po’ più scassata, e dunque portiamoci avanti con il lavoro e alleniamoci ai quiz.

Chi sono i gentiluomini della foto?
a - Studenti ripetenti che hanno preso 2 in storia
b - I ragazzi di Kossiga, venuti a vivacizzare la manifestazione
c - Quelli che la Gelmini vorrebbe come maestri unici

Rispondi al quiz! Abituati alla scuola di domani!

mercoledì 29 ottobre 2008

infin che 'l mar...

santoddio, qui c'è proprio tutto: una riforma schifosa, una protesta sacrosanta, una grande opportunità di legare diverse voglie di cambiare e capacità di costruire, vecchie strategie di tensione per mettere in crisi tutto questo, risposte dell'"uomo medio" potenziale alleato che non distinguono, prevedibile irritazione verso questi mediomen e conseguente perdita di alleati preziosi.
Cazzo.

11:42 Roma, denuncia degli studenti: "Aggrediti da ragazzi di destra"
Aggrediti da un gruppo di studenti di Blocco Studentesco proprio a pochi passi dal Senato. E' la denuncia di alcuni studenti che partecipano alla manifestazione sotto al Senato. "Erano una sessantina, si sono tolte le cinture dai pantaloni e ci hanno aggrediti - racconta Ludovica, studentessa di un liceo romano - volvevano a tutti i costi guadagnare la testa del presidio. Erano tutti studenti di Blocco Studentesco". Blocco studentesco è un'associazione studentesca di estrema destra. "Un ragazzo è stato malmento e colpito riupetutamente alla testa, erano una furia, non si fermavano. Della polizia neanche l'ombra, sono tutti su corso Rinascimento", conclude Ludovica.

11:44 Roma, ragazzo picchiato: "Erano in dieci con caschi e cinture"
Se l'è cavata con un taglio alla testa Alessandro, il ragazzo del liceo Newton di Roma aggredito da un gruppo del blocco studentesco, sigla di estrema destra. "Ero davanti alla transenna da questa mattina. Improvvisamente mi sono venuti addosso in 10 picchiandomi con i caschi e le cinture. Volevano guadagnare la transenna per un'iniziativa politica ed io ho cercato di dire che dovevamo metterci d'accordo su qualunque manifestazione di questo genere. Per tutta risposta mi hanno colpito con un casco ferendomi alla testa".

11:59 Blocco studentesco: "Noi caricati da antifascisti"
"Mentre si svolgeva il corteo di protesta degli studenti sotto al Senato, i ragazzi del Blocco Studentesco sono stati caricati dagli antifascisti che volevano escluderli dalla manifestazione. Alle cariche sono seguite le proteste di tutto il corteo per questo tentativo di esclusione di una parte di studenti dalla protesta anti-Gelmini. Gli studenti in piazza hanno cominciato ad intonare il coro 'né rossi ne neri solo liberi pensieri' per condannare l'episodio di violenza contro i ragazzi del Blocco studentesco. Rifiutiamo questo tentativo di spaccare il fronte unito degli studenti da parte di alcuni idioti antifascisti". Così in una nota il Blocco studentesco.


Poteva essere il tallone d'Achille di questo movimento studentesco, che ha saputo conquistare un grande spazio con l'arma della creatività e della assoluta non violenza. In parte, questa mattina il timore si è trasformato in realtà: l'irruzione del meccanismo più classico della provocazione squadrista verso gli studenti nel corteo con la ancor più classica risposta dai gruppi . Con carica finale della polizia. E - questa è una variante berlusconiana - il premier che chiosa: "Siamo stati di manica fin troppo larga".
Tutto già visto, ma tanto basta perché la protesta contro la legge Gelmini nel giorno della sua approvazione si trasformi, nei media, in scontri tra opposti estremismi. Con strascico di condanne o polemiche sull'azione della polizia.
Ora il movimento degli studenti è subito a un bivio. Continueranno le occupazioni dei licei, aumenteranno i rischi di tafferugli, le università saranno alle prese con la partenza del "loro" decreto, come annunciato oggi dal ministro. Ma soprattutto dovranno sperimentare se sono davvero capaci di far comprendere le preoccupazioni per la qualità della cultura (e della società) che gli derivano dalle decisioni e dagli annunci di chi governo questo paese.
Dovranno imboccare una strada già nei prossimi giorni. E una spinta non piccola verso quella che verrà scelta dipenderà anche dalla politica, dalla capacità di parlare delle forze di opposizione e dai sindacati, che domani bloccheranno quei docenti ai quali questo movimento si è rivolto più di ogni altra volta.
(29 ottobre 2008)

giovedì 23 ottobre 2008

Ma allora che ci guadagni?

con un grazie a tutte e tutti quelle/i a cui nella mia vita ho detto o pensato...

Uff!
Io sono tre settimane che sono di corsissima, e non ce la faccio più a scrivere nemmeno quelle poche volte che ne avrei voglia.
E così niente commento su Miracolo a Sant'Anna (non ancora), niente pubblicità all'amico letterato, niente fotine di casa, niente discorsi di risotti scotti con funghi crudi (ma criticati ben più di così), eccetera eccetera.
Quindi un'interlocuzione velocissima solo perché io lo odio, il fotomessaggio mattutino che il Sito-Interno-Degli-Informatici-Chiusi-Nel-Bunker propina ogni giorno, non si sa perché o forse si sa fin troppo perché (tutta la vita davanti). Ma oggi, oggi non lo posso odiare:


"...tu hai dei capelli color d'oro...
Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te.
E amerò il rumore del vento nel grano..."


(Antoine de Saint-Exupery - Il piccolo principe)

"Ci guadagno -disse- il colore del grano"

lunedì 13 ottobre 2008

Costruire relazioni

A volte anche gli inutili corsi milanesi hanno risvolti positivi, come la mostra su Ligabue


che peraltro mi piace molto più come scultore


ma mi fa impazzire con l'autoritratto -forse inconsapevolmente- stile "Droste"


martedì 7 ottobre 2008

Centro Traumatizzati - III

ARREDAMENTO


E finalmente arriva il Tatino, una tenda da doccia ed è subito arredamento! :P
(aspettate che cominciamo "seriamente"...)

Ma soprattutto finalmente arriva Elisa, e (chissà quali armi di persuasione avrà? ;D) convince in 30 secondi il Tatino a sottoscrivere l'ADSL. A breve Talpa will be back!

giovedì 2 ottobre 2008

Lode

Lode alla commissione che prima della proclamazione legge proclama anti-Gelmini;
Lode al pubblico che applaude persino più sentitamente che alla successiva proclamazione, mica per niente abbiamo il collettivo Red-Shift (spostamento verso il rosso, fenomeno astronomico);
Lode infine alla scritta sul muro in cui sono incappato all'uscita, e poi qualcuno mi chiede ancora perché mi piacerebbe stare a San Salvario.
...
...
Ah, già, sì: Lode anche all'Altro Emisfero del Cervello che si laureò. Con Lode. Tra amici e amiche che lo festeggiano (anche quelli non ricordati nei ringraziamenti ;D). Copiose foto non appena ne riceverò di copiose.

lunedì 29 settembre 2008

Centro Traumatizzati - II

...e il Cattivo

BAKER STREET - Post Scriptum
...e il Cattivo è stufo di fare ed essere il cattivo.
E' stufo di fraintendimenti, e se una comunicazione qualsiasi prevede (almeno) due soggetti, è stufo di passare per l'unico che non sa esprimersi non dice non capisce. E se gli si dice che se se ne fosse andato un mese prima poteva non pagare la sua quota d'affitto, è stufo di sentirsi dire che c'erano delle condizioni (non esplicitate, ma chiaramente ovvie) e che quelle condizioni ovviamente non si verificano più e che lui pensa sempre soltanto ai suoi interessi.

lunedì 22 settembre 2008

Mutande scacciaf...

Festa della Birra, Susa.
Dove si può andare solo come piacere per un amico a cui la donna ha impedito altre forme di addio al celibato.
Gli regalano il classico libello scemo, con le classiche istruzioni sceme su come comportarsi a letto.
L'Imprevedibile Rivoluzionario scova a colpo d'occhio l'unica frase che può strappare un sorriso, sul tema mutande bianche.
"Alla stessa maniera per cui si somministra porno ai rivoluzionari per spegnere le loro idee, si danno mutande bianche ai popoli, per favorire rivoluzioni sfruttando il testosterone represso degli impiegati".

mercoledì 17 settembre 2008

One Year Later...

221 B, Baker Street - THE END

Vico Scapoli chiude, Il Buono, il Brutto e il Cattivo vanno ognuno per la sua strada.
Parte l'era del "DICO" col Tatino, nella nuova casa. Contestualmente, parte dunque la rubrica:

CENTRO TRAUMATIZZATI - ep. I

Periodo di traslochi e grandi manovre...

giovedì 11 settembre 2008

A Milano

Che sia un nuovo inizio, una rinascita? :D

mercoledì 10 settembre 2008

E' tutto falso - puntata n (dove n è un numero che ho dimenticato)

LONDRA (9 settembre) - La particella di Higgs non si troverà: è più una speranza che una certezza quella che ha spinto Stephen Hawking a scommettere 100 dollari che al Cern di Ginevra la cosidetta «particella di Dio» che dovrebbe dare ad ogni cosa la sua massa, non si materializzerà.

Secondo il celebre astrofisico britannnico infatti, «sarebbe molto più emozionante non trovare la Higgs. Dimostrerebbe che abbiamo sbagliato qualcosa e che dobbiamo ripensarci».

(Per la foto: il senso è questo)

mercoledì 3 settembre 2008

Dichiarazione d'Amore Vero

Io, c'è un omino che adoro.
Anche se questa frase sembra da gay, peggio, anche se questa frase è sgrammaticata.
Anche se mi fa pesare inconsciamente e pure consciamente di non essermi (ancora?) laureato.
Anche se mi fa pesare inconsciamente e pure consciamente un lavoro di merda.
Ma soprattutto anche se non mi ha messo abbastanza in rilievo nei ringraziamenti...

Io, quest'uomo, lo devo dichiarare (sempre sgrammaticamente): è un genio!
Ché riesce a scrivere nella tesi:
"Il calcolo che conduce a quest’ultima equazione, per quanto divertente, non è del tutto banale; quindi per brevità NON lo riportiamo, rimandando al manuale di Itzykson e Drouffe per i dettagli" [la punteggiatura è mia, perché lui a parte i simboli matematici non conosce altri segni].
Ma soprattutto:
"Dopo esserci riconciliati con lo spaziotempo continuo..."
Ecco, io sono contento per lui, che abbia sanato gli screzi passati con lo spaziotempo continuo.

Anche se il MIO pensiero, invece, resta sempre "è tutto falso".
E se il CERN non ci uccide tutti con un buco nero in quiete nel centro di massa della Terra, poiché non troveranno nulla, sarà dimostrato, che è tutto falso. Come postai in passato.
Falso, mapperò molto divertente.

martedì 5 agosto 2008

Miniver: Ministero della Verità

L'IGNORANZA E' FORZA

copincollo
La "Verità" e il reggiseno di Silvio
Palazzo Chigi censura Tiepolo
L’aveva scelto lui, Silvio Berlusconi in persona, quel dipinto maestoso di Giambattista Tiepolo, «La Verità svelata dal Tempo». L’aveva voluto come sfondo alle spalle dei ministri, quando in conferenza stampa avrebbero riferito delle decisioni prese in Consiglio. Era piaciuto a tutti, fino a qualche giorno fa. Quando qualcosa è cambiato. E il seno perfettamente tondo della bella donna morbida e diafana al centro del quadro è scomparso, coperto da una macchia di colore chiaro. Un drappo, probabilmente nato dal lavoro di ritocco sull’immagine digitale. Un click e via anche l’ombelico, il simbolo della trasgressione che la Raffa nazionale sdoganò in televisione qualche decennio fa. Così, nel nuovo pannello sulla parete dietro le spalle dei ministri, la Verità del Tiepolo si veste di una leggera tunica lattea, mai indossata prima d’ora. Forse i fidi collaboratori del premier gli hanno suggerito che un capezzolo nitidamente delineato alla sua sinistra avrebbe potuto distogliere l’attenzione dei giornalisti dal contenuto dei suoi discorsi? O forse le ministre Carfagna, Gelmini, Meloni e Prestigiacomo hanno protestato contro la nudità femminile data in pasto alla stampa, in primo piano, lamentando una scelta dal sapore vagamente maschilista? Pare di no. La spiegazione dello staff di tecnici dell’immagine del presidente del Consiglio è un’altra: la mammella è scomparsa «a fin di bene». La visione di quel seno «a volte inevitabilmente in evidenza in alcune riprese delle conferenze stampa» potrebbe urtare «la sensibilità di qualche spettatore».

Censura, ma con finalità più che nobili. La Chiesa non c’entra: la Controriforma è targata Berlusconi, il leader politico che ha rivoluzionato il Paese anche con la tv delle veline, tutta cosce e intrattenimento. Insomma, un Silvio modello 1564, l’anno in cui le autorità ecclesiastiche decisero di cancellare l’indecenza delle anime che Michelangelo aveva affrescato nella Cappella Sistina. Tutte indecorosamente nude. In Paradiso come all’Inferno. E tutte prontamente rivestite dalla mano di Daniele da Volterra con stoffe variopinte affinché i genitali divenissero invisibili agli occhi dello spettatore.

Anzi, del fedele. Chissà se della decisione sa qualcosa Mario Catalano, lo stretto collaboratore in materia di scenografia del Cavaliere, l’architetto che collaborò proprio con la Carrà e che propose la Verità settecentesca a Berlusconi. E chissà che ne pensa Tiepolo, che finora ha riposato nella convinzione che la censura moralista non potesse più essere affar suo.

lunedì 4 agosto 2008

House pro Obama :P

copincollo
Il potentissimo magnate conservatore Rupert Murdoch, grande alleato del partito repubblicano, si è ritrovato, suo malgrado, a dare una mano ai candidati democratici nella corsa presidenziale del 2008.
«Chi di voi non ha un'assicurazione sanitaria?». Quando la maggior parte degli interpellati alza la mano, il medico risponde: «Michael Moore aveva ragione». Poi ordina «stanze private e costosi esami diagnostici per tutti questi pazienti» e dopo aver alzato il pugno sinistro (nel destro ha il bastone) esclama: «Fight the power», combatti il potere.

giovedì 31 luglio 2008

Democrazia

Il Consiglio di Stato dice che il Governo può fare quello che vuole (sulla base di Vicenza, ma, immagino, in generale): "Il consenso prestato dal governo italiano all'ampliamento dell'insediamento militare americano all'interno dell'Aeroporto Dal Molin è un atto politico, come tale insindacabile dal giudice amministrativo".
Il sindaco [Variati] prende atto «con angoscia che il Consiglio di Stato, nella sua ordinanza, afferma di non aver competenza ad esprimersi perchè quello del governo è un atto di consenso politico insindacabile, secondo quanto previsto da un regio decreto del 1924. Ciò vuol dire, e di questo sono angosciato, che qualsiasi comunità, davanti al governo, non è tutelata da nessuno».

lunedì 28 luglio 2008

Hasta siempre compagno Ferrero

C'era una volta una vecchia gara a trovare personaggi famosi, viventi, piemontesi e intelligenti...
anche se un po' troppo "vetero" per i miei gusti

Intrecciati con la questione sociale in senso stretto, sono cresciuti nel paese importanti movimenti di lotta su temi decisivi quali la laicità dello Stato, la difesa della Costituzione repubblicana e antifascista, il rilancio della scuola e dell’università pubblica, il diritto alla libertà di orientamento sessuale e la lotta contro ogni forma di discriminazione, omofobia, violenza alle donne e attacco alle loro libertà, al diritto di scelta e di decisione sul loro corpo com’è il tentativo di attacco alla 194 e la legge sulla procreazione assistita, la difesa dell’ambiente su questioni che interessano contesti locali ma pongono problemi generali relativi al modello di sviluppo. Basti pensare alle lotte contro la Tav, contro le grandi opere, contro la proliferazione di inceneritori e rigassificatori. Si deve dare un sostegno attivo a questi movimenti lavorando per una ricomposizione dei conflitti in una strategia globale di trasformazione.

venerdì 25 luglio 2008

Pesce d'aprile?!

Viva l'Italia, viva la Repubblica

Ma perché dall'estero lo capiscono benissimo e qui no?!

Cinquantadue giorni dopo l'attacco alla scuola Diaz, 19 uomini usarono aerei pieni di passeggeri come bombe volanti e cambiarono il nucleo delle convinzioni su cui le democrazie occidentali si erano basate.
Da allora, politici che non si sarebbero mai descritti come fascisti hanno consentito intercettazioni telefoniche e controlli di e-mail di massa, detenzione senza processo, tortura sistematica, waterboarding, arresti domiciliari indefiniti, assassini mirati di persone "sospette", mentre l'estradizione è stata sostituita dalla extraordinary rendition.
Questo non è il fascismo dei dittatori con anfibi e bava alla bocca, è il pragmatismo di politici navigati. Ma il risultato sembra piuttosto simile.
Genova ci dice che quando lo stato si sente minacciato, lo Stato di Diritto può essere sospeso. Ovunque.