Benvenuto

"Come odio avere sempre ragione!"

Ian Malcolm, Jurassic Park

...e questo giusto per far contenta la Nessie...
"Portatemi un uomo sano e lo curerò"
C.G. Jung


"Naturalmente quando si ha ragione mettersi in dubbio non serve, giusto?"
Dr. House


"Il bello di te è che credi sempre di avere ragione, quello che è frustrante è che la maggior parte delle volte è vero."
Stacy, Dr. House


"Il che dimostra che, per quanto intelligente, sono comunque un idiota come tutti"
Albus Silente, Le Fiabe di Beda il Bardo, J.K.Rowling

lunedì 29 settembre 2008

Centro Traumatizzati - II

...e il Cattivo

BAKER STREET - Post Scriptum
...e il Cattivo è stufo di fare ed essere il cattivo.
E' stufo di fraintendimenti, e se una comunicazione qualsiasi prevede (almeno) due soggetti, è stufo di passare per l'unico che non sa esprimersi non dice non capisce. E se gli si dice che se se ne fosse andato un mese prima poteva non pagare la sua quota d'affitto, è stufo di sentirsi dire che c'erano delle condizioni (non esplicitate, ma chiaramente ovvie) e che quelle condizioni ovviamente non si verificano più e che lui pensa sempre soltanto ai suoi interessi.

lunedì 22 settembre 2008

Mutande scacciaf...

Festa della Birra, Susa.
Dove si può andare solo come piacere per un amico a cui la donna ha impedito altre forme di addio al celibato.
Gli regalano il classico libello scemo, con le classiche istruzioni sceme su come comportarsi a letto.
L'Imprevedibile Rivoluzionario scova a colpo d'occhio l'unica frase che può strappare un sorriso, sul tema mutande bianche.
"Alla stessa maniera per cui si somministra porno ai rivoluzionari per spegnere le loro idee, si danno mutande bianche ai popoli, per favorire rivoluzioni sfruttando il testosterone represso degli impiegati".

mercoledì 17 settembre 2008

One Year Later...

221 B, Baker Street - THE END

Vico Scapoli chiude, Il Buono, il Brutto e il Cattivo vanno ognuno per la sua strada.
Parte l'era del "DICO" col Tatino, nella nuova casa. Contestualmente, parte dunque la rubrica:

CENTRO TRAUMATIZZATI - ep. I

Periodo di traslochi e grandi manovre...

giovedì 11 settembre 2008

A Milano

Che sia un nuovo inizio, una rinascita? :D

mercoledì 10 settembre 2008

E' tutto falso - puntata n (dove n è un numero che ho dimenticato)

LONDRA (9 settembre) - La particella di Higgs non si troverà: è più una speranza che una certezza quella che ha spinto Stephen Hawking a scommettere 100 dollari che al Cern di Ginevra la cosidetta «particella di Dio» che dovrebbe dare ad ogni cosa la sua massa, non si materializzerà.

Secondo il celebre astrofisico britannnico infatti, «sarebbe molto più emozionante non trovare la Higgs. Dimostrerebbe che abbiamo sbagliato qualcosa e che dobbiamo ripensarci».

(Per la foto: il senso è questo)

mercoledì 3 settembre 2008

Dichiarazione d'Amore Vero

Io, c'è un omino che adoro.
Anche se questa frase sembra da gay, peggio, anche se questa frase è sgrammaticata.
Anche se mi fa pesare inconsciamente e pure consciamente di non essermi (ancora?) laureato.
Anche se mi fa pesare inconsciamente e pure consciamente un lavoro di merda.
Ma soprattutto anche se non mi ha messo abbastanza in rilievo nei ringraziamenti...

Io, quest'uomo, lo devo dichiarare (sempre sgrammaticamente): è un genio!
Ché riesce a scrivere nella tesi:
"Il calcolo che conduce a quest’ultima equazione, per quanto divertente, non è del tutto banale; quindi per brevità NON lo riportiamo, rimandando al manuale di Itzykson e Drouffe per i dettagli" [la punteggiatura è mia, perché lui a parte i simboli matematici non conosce altri segni].
Ma soprattutto:
"Dopo esserci riconciliati con lo spaziotempo continuo..."
Ecco, io sono contento per lui, che abbia sanato gli screzi passati con lo spaziotempo continuo.

Anche se il MIO pensiero, invece, resta sempre "è tutto falso".
E se il CERN non ci uccide tutti con un buco nero in quiete nel centro di massa della Terra, poiché non troveranno nulla, sarà dimostrato, che è tutto falso. Come postai in passato.
Falso, mapperò molto divertente.

martedì 5 agosto 2008

Miniver: Ministero della Verità

L'IGNORANZA E' FORZA

copincollo
La "Verità" e il reggiseno di Silvio
Palazzo Chigi censura Tiepolo
L’aveva scelto lui, Silvio Berlusconi in persona, quel dipinto maestoso di Giambattista Tiepolo, «La Verità svelata dal Tempo». L’aveva voluto come sfondo alle spalle dei ministri, quando in conferenza stampa avrebbero riferito delle decisioni prese in Consiglio. Era piaciuto a tutti, fino a qualche giorno fa. Quando qualcosa è cambiato. E il seno perfettamente tondo della bella donna morbida e diafana al centro del quadro è scomparso, coperto da una macchia di colore chiaro. Un drappo, probabilmente nato dal lavoro di ritocco sull’immagine digitale. Un click e via anche l’ombelico, il simbolo della trasgressione che la Raffa nazionale sdoganò in televisione qualche decennio fa. Così, nel nuovo pannello sulla parete dietro le spalle dei ministri, la Verità del Tiepolo si veste di una leggera tunica lattea, mai indossata prima d’ora. Forse i fidi collaboratori del premier gli hanno suggerito che un capezzolo nitidamente delineato alla sua sinistra avrebbe potuto distogliere l’attenzione dei giornalisti dal contenuto dei suoi discorsi? O forse le ministre Carfagna, Gelmini, Meloni e Prestigiacomo hanno protestato contro la nudità femminile data in pasto alla stampa, in primo piano, lamentando una scelta dal sapore vagamente maschilista? Pare di no. La spiegazione dello staff di tecnici dell’immagine del presidente del Consiglio è un’altra: la mammella è scomparsa «a fin di bene». La visione di quel seno «a volte inevitabilmente in evidenza in alcune riprese delle conferenze stampa» potrebbe urtare «la sensibilità di qualche spettatore».

Censura, ma con finalità più che nobili. La Chiesa non c’entra: la Controriforma è targata Berlusconi, il leader politico che ha rivoluzionato il Paese anche con la tv delle veline, tutta cosce e intrattenimento. Insomma, un Silvio modello 1564, l’anno in cui le autorità ecclesiastiche decisero di cancellare l’indecenza delle anime che Michelangelo aveva affrescato nella Cappella Sistina. Tutte indecorosamente nude. In Paradiso come all’Inferno. E tutte prontamente rivestite dalla mano di Daniele da Volterra con stoffe variopinte affinché i genitali divenissero invisibili agli occhi dello spettatore.

Anzi, del fedele. Chissà se della decisione sa qualcosa Mario Catalano, lo stretto collaboratore in materia di scenografia del Cavaliere, l’architetto che collaborò proprio con la Carrà e che propose la Verità settecentesca a Berlusconi. E chissà che ne pensa Tiepolo, che finora ha riposato nella convinzione che la censura moralista non potesse più essere affar suo.

lunedì 4 agosto 2008

House pro Obama :P

copincollo
Il potentissimo magnate conservatore Rupert Murdoch, grande alleato del partito repubblicano, si è ritrovato, suo malgrado, a dare una mano ai candidati democratici nella corsa presidenziale del 2008.
«Chi di voi non ha un'assicurazione sanitaria?». Quando la maggior parte degli interpellati alza la mano, il medico risponde: «Michael Moore aveva ragione». Poi ordina «stanze private e costosi esami diagnostici per tutti questi pazienti» e dopo aver alzato il pugno sinistro (nel destro ha il bastone) esclama: «Fight the power», combatti il potere.

giovedì 31 luglio 2008

Democrazia

Il Consiglio di Stato dice che il Governo può fare quello che vuole (sulla base di Vicenza, ma, immagino, in generale): "Il consenso prestato dal governo italiano all'ampliamento dell'insediamento militare americano all'interno dell'Aeroporto Dal Molin è un atto politico, come tale insindacabile dal giudice amministrativo".
Il sindaco [Variati] prende atto «con angoscia che il Consiglio di Stato, nella sua ordinanza, afferma di non aver competenza ad esprimersi perchè quello del governo è un atto di consenso politico insindacabile, secondo quanto previsto da un regio decreto del 1924. Ciò vuol dire, e di questo sono angosciato, che qualsiasi comunità, davanti al governo, non è tutelata da nessuno».

lunedì 28 luglio 2008

Hasta siempre compagno Ferrero

C'era una volta una vecchia gara a trovare personaggi famosi, viventi, piemontesi e intelligenti...
anche se un po' troppo "vetero" per i miei gusti

Intrecciati con la questione sociale in senso stretto, sono cresciuti nel paese importanti movimenti di lotta su temi decisivi quali la laicità dello Stato, la difesa della Costituzione repubblicana e antifascista, il rilancio della scuola e dell’università pubblica, il diritto alla libertà di orientamento sessuale e la lotta contro ogni forma di discriminazione, omofobia, violenza alle donne e attacco alle loro libertà, al diritto di scelta e di decisione sul loro corpo com’è il tentativo di attacco alla 194 e la legge sulla procreazione assistita, la difesa dell’ambiente su questioni che interessano contesti locali ma pongono problemi generali relativi al modello di sviluppo. Basti pensare alle lotte contro la Tav, contro le grandi opere, contro la proliferazione di inceneritori e rigassificatori. Si deve dare un sostegno attivo a questi movimenti lavorando per una ricomposizione dei conflitti in una strategia globale di trasformazione.

venerdì 25 luglio 2008

Pesce d'aprile?!

Viva l'Italia, viva la Repubblica

Ma perché dall'estero lo capiscono benissimo e qui no?!

Cinquantadue giorni dopo l'attacco alla scuola Diaz, 19 uomini usarono aerei pieni di passeggeri come bombe volanti e cambiarono il nucleo delle convinzioni su cui le democrazie occidentali si erano basate.
Da allora, politici che non si sarebbero mai descritti come fascisti hanno consentito intercettazioni telefoniche e controlli di e-mail di massa, detenzione senza processo, tortura sistematica, waterboarding, arresti domiciliari indefiniti, assassini mirati di persone "sospette", mentre l'estradizione è stata sostituita dalla extraordinary rendition.
Questo non è il fascismo dei dittatori con anfibi e bava alla bocca, è il pragmatismo di politici navigati. Ma il risultato sembra piuttosto simile.
Genova ci dice che quando lo stato si sente minacciato, lo Stato di Diritto può essere sospeso. Ovunque.

mercoledì 23 luglio 2008

Kojak

Scena prima, ambientazione: corso inutile presso sede dell'Elea, corso Duca degli Abruzzi
Anzi, no. Perché ci si alza all'alba per arrivare per tempo, si arriva per tempo, si pagano alla modica cifra di un fantastiliardo minchiamila ore di parcheggio fino a sera, quindi caffé, poi si compra il manìf, si legge il manìf. Infine, puntuali puntuali, si va davanti alla sede del corso.
Un ambiguo cartello, anzi un sinistro cartello, un irritante cartello, ma niente affatto ambiguo, recita sulla facciata dell'edificio: "Affittasi".
Urgh!
Rimane una tenue speranza. Finestra sul vicolo laterale al piano rialzato, mi appendo alle sbarre, mi tiro su, guardo dentro: nonnò, le pareti spoglie e la polvere sono decisamente irritanti, forse un poco sinistre, ma niente affatto ambigue. La sede è stata spostata da un'altra parte, maporcaputt!

Chiamati i genitori acciocché compiano un esoterico rito su internet, chiamate le pagine gialle, le pagine bianche e anche la guardia nazionale, alla fine un collega risolve: ma è al Lingotto, ovvio. Eh.

Docente mai visto prima, non troppo giovane e non troppo irritante, non quanto la sede ulteriormente nascosta da tre passeporte e una distorsione spaziotemporale, mi osserva e fa:
"Ma tu, hai presente quel vecchio telefilm, Kojak?"
"Ah, per la pelata..."
"No, per lo stecchino di plastica da caffé"
...

sabato 12 luglio 2008

Bottiglie

In fatto di musica (come su molte altre cose, ma in questo particolarmente) sono ignorante matricolato; ad esempio, ignoravo che fosse considerata usanza punk lanciare le bottiglie sul palco.

Fatto sta che Johnny Rotten ha finto di gradirlo poco, cogliendo l'occasione per un fiume di insulti (non tutti anglofonicamente decifrabili) verso il pubblico, per poi concludere brandendo un coccio di bottiglia: "we are not your enema, go throw this to your fucking govern!" :D

lunedì 7 luglio 2008

sabato 28 giugno 2008

giovedì 19 giugno 2008

Chase: il ragazzo è un rom, hanno un autentico culto per i segreti; così non sei mai sicuro di niente.
House: già, ed è anche un essere umano: non bisogna fidarsi per principio

mercoledì 18 giugno 2008

giovedì 22 maggio 2008

Auguri

Previsione SADICA:
L'esclusivo e infallibile Deathclock di Newsky.it prevede che morirai
giovedì 10 agosto 2045 alle 22:47,
all'età di 65 anni,
durante una gara a chi beveva più bicchieri di vodka contro il campione russo in carica
o anche
subito dopo aver detto al tuo partner: "Ma dai, non lo faresti mai!".

Previsione PESSIMISTICA:
L'esclusivo e infallibile Deathclock di Newsky.it prevede che morirai
lunedì 13 settembre 2055 alle 5:14,
all'età di 75 anni,
dopo esserti giocato la vita in una partita a poker con la Morte (mah... come faceva ad avere cinque assi?!)
o anche
colpito a morte da un colpo di pistola ad acqua

Previsione REALISTICA:
L'esclusivo e infallibile Deathclock di Newsky.it prevede che morirai
domenica 3 agosto 2064 alle 0:06,
all'età di 84 anni,
a causa di un fenomeno fisico teoricamente impossibile
o anche
sucidandoti per far avverare questo verdetto del Deathclock

Previsione OTTIMISTICA:
L'esclusivo e infallibile Deathclock di Newsky.it prevede che morirai
martedì 16 agosto 2072 alle 7:46,
all'età di 92 anni,
soppresso da forme di vita aliene dopo essere stato usato come cavia per dolorosissimi esperimenti
(e meno male che era quella ottimistica)