Benvenuto

"Come odio avere sempre ragione!"

Ian Malcolm, Jurassic Park

...e questo giusto per far contenta la Nessie...
"Portatemi un uomo sano e lo curerò"
C.G. Jung


"Naturalmente quando si ha ragione mettersi in dubbio non serve, giusto?"
Dr. House


"Il bello di te è che credi sempre di avere ragione, quello che è frustrante è che la maggior parte delle volte è vero."
Stacy, Dr. House


"Il che dimostra che, per quanto intelligente, sono comunque un idiota come tutti"
Albus Silente, Le Fiabe di Beda il Bardo, J.K.Rowling

giovedì 31 luglio 2008

Democrazia

Il Consiglio di Stato dice che il Governo può fare quello che vuole (sulla base di Vicenza, ma, immagino, in generale): "Il consenso prestato dal governo italiano all'ampliamento dell'insediamento militare americano all'interno dell'Aeroporto Dal Molin è un atto politico, come tale insindacabile dal giudice amministrativo".
Il sindaco [Variati] prende atto «con angoscia che il Consiglio di Stato, nella sua ordinanza, afferma di non aver competenza ad esprimersi perchè quello del governo è un atto di consenso politico insindacabile, secondo quanto previsto da un regio decreto del 1924. Ciò vuol dire, e di questo sono angosciato, che qualsiasi comunità, davanti al governo, non è tutelata da nessuno».

lunedì 28 luglio 2008

Hasta siempre compagno Ferrero

C'era una volta una vecchia gara a trovare personaggi famosi, viventi, piemontesi e intelligenti...
anche se un po' troppo "vetero" per i miei gusti

Intrecciati con la questione sociale in senso stretto, sono cresciuti nel paese importanti movimenti di lotta su temi decisivi quali la laicità dello Stato, la difesa della Costituzione repubblicana e antifascista, il rilancio della scuola e dell’università pubblica, il diritto alla libertà di orientamento sessuale e la lotta contro ogni forma di discriminazione, omofobia, violenza alle donne e attacco alle loro libertà, al diritto di scelta e di decisione sul loro corpo com’è il tentativo di attacco alla 194 e la legge sulla procreazione assistita, la difesa dell’ambiente su questioni che interessano contesti locali ma pongono problemi generali relativi al modello di sviluppo. Basti pensare alle lotte contro la Tav, contro le grandi opere, contro la proliferazione di inceneritori e rigassificatori. Si deve dare un sostegno attivo a questi movimenti lavorando per una ricomposizione dei conflitti in una strategia globale di trasformazione.

venerdì 25 luglio 2008

Pesce d'aprile?!

Viva l'Italia, viva la Repubblica

Ma perché dall'estero lo capiscono benissimo e qui no?!

Cinquantadue giorni dopo l'attacco alla scuola Diaz, 19 uomini usarono aerei pieni di passeggeri come bombe volanti e cambiarono il nucleo delle convinzioni su cui le democrazie occidentali si erano basate.
Da allora, politici che non si sarebbero mai descritti come fascisti hanno consentito intercettazioni telefoniche e controlli di e-mail di massa, detenzione senza processo, tortura sistematica, waterboarding, arresti domiciliari indefiniti, assassini mirati di persone "sospette", mentre l'estradizione è stata sostituita dalla extraordinary rendition.
Questo non è il fascismo dei dittatori con anfibi e bava alla bocca, è il pragmatismo di politici navigati. Ma il risultato sembra piuttosto simile.
Genova ci dice che quando lo stato si sente minacciato, lo Stato di Diritto può essere sospeso. Ovunque.

mercoledì 23 luglio 2008

Kojak

Scena prima, ambientazione: corso inutile presso sede dell'Elea, corso Duca degli Abruzzi
Anzi, no. Perché ci si alza all'alba per arrivare per tempo, si arriva per tempo, si pagano alla modica cifra di un fantastiliardo minchiamila ore di parcheggio fino a sera, quindi caffé, poi si compra il manìf, si legge il manìf. Infine, puntuali puntuali, si va davanti alla sede del corso.
Un ambiguo cartello, anzi un sinistro cartello, un irritante cartello, ma niente affatto ambiguo, recita sulla facciata dell'edificio: "Affittasi".
Urgh!
Rimane una tenue speranza. Finestra sul vicolo laterale al piano rialzato, mi appendo alle sbarre, mi tiro su, guardo dentro: nonnò, le pareti spoglie e la polvere sono decisamente irritanti, forse un poco sinistre, ma niente affatto ambigue. La sede è stata spostata da un'altra parte, maporcaputt!

Chiamati i genitori acciocché compiano un esoterico rito su internet, chiamate le pagine gialle, le pagine bianche e anche la guardia nazionale, alla fine un collega risolve: ma è al Lingotto, ovvio. Eh.

Docente mai visto prima, non troppo giovane e non troppo irritante, non quanto la sede ulteriormente nascosta da tre passeporte e una distorsione spaziotemporale, mi osserva e fa:
"Ma tu, hai presente quel vecchio telefilm, Kojak?"
"Ah, per la pelata..."
"No, per lo stecchino di plastica da caffé"
...

sabato 12 luglio 2008

Bottiglie

In fatto di musica (come su molte altre cose, ma in questo particolarmente) sono ignorante matricolato; ad esempio, ignoravo che fosse considerata usanza punk lanciare le bottiglie sul palco.

Fatto sta che Johnny Rotten ha finto di gradirlo poco, cogliendo l'occasione per un fiume di insulti (non tutti anglofonicamente decifrabili) verso il pubblico, per poi concludere brandendo un coccio di bottiglia: "we are not your enema, go throw this to your fucking govern!" :D

lunedì 7 luglio 2008

sabato 28 giugno 2008

giovedì 19 giugno 2008

Chase: il ragazzo è un rom, hanno un autentico culto per i segreti; così non sei mai sicuro di niente.
House: già, ed è anche un essere umano: non bisogna fidarsi per principio

mercoledì 18 giugno 2008

giovedì 22 maggio 2008

Auguri

Previsione SADICA:
L'esclusivo e infallibile Deathclock di Newsky.it prevede che morirai
giovedì 10 agosto 2045 alle 22:47,
all'età di 65 anni,
durante una gara a chi beveva più bicchieri di vodka contro il campione russo in carica
o anche
subito dopo aver detto al tuo partner: "Ma dai, non lo faresti mai!".

Previsione PESSIMISTICA:
L'esclusivo e infallibile Deathclock di Newsky.it prevede che morirai
lunedì 13 settembre 2055 alle 5:14,
all'età di 75 anni,
dopo esserti giocato la vita in una partita a poker con la Morte (mah... come faceva ad avere cinque assi?!)
o anche
colpito a morte da un colpo di pistola ad acqua

Previsione REALISTICA:
L'esclusivo e infallibile Deathclock di Newsky.it prevede che morirai
domenica 3 agosto 2064 alle 0:06,
all'età di 84 anni,
a causa di un fenomeno fisico teoricamente impossibile
o anche
sucidandoti per far avverare questo verdetto del Deathclock

Previsione OTTIMISTICA:
L'esclusivo e infallibile Deathclock di Newsky.it prevede che morirai
martedì 16 agosto 2072 alle 7:46,
all'età di 92 anni,
soppresso da forme di vita aliene dopo essere stato usato come cavia per dolorosissimi esperimenti
(e meno male che era quella ottimistica)

mercoledì 21 maggio 2008

Senza dormire non posso stare
E qui mi scoppiano i nervi
Questi nervi tesi come lame
E il materasso e` un' onda del mare

Senza dormire non posso stare
Troppe cose proibite da dimenticare
Questa notte e` un lungo treno che balla
E rokka e rolla in una testa vuota

(...)

Senza dormire non si puo` stare
Me lo ripete ogni giorno il dottore
Il pazzo buono dorme tutta la notte
Quello cattivo si prende le botte

(...)

Senza dormire non posso stare
Passa il controllo e te la fanno pagare
Ma prendo il sole e prendo pure la luna
Oltre queste sbarre mi vedrai volare


PS. Grazie a tutti gli amici che in questi giorni erano vicini, via ippogrifo o a Bruges. (anche tu, Luc, anche tu :D)

venerdì 16 maggio 2008

Ossantoddio!

Ieri sera sono tornato a casa a mezzanotte, in acido perché non avevo mangiato e avevo sonno e quindi, come i bimbi, mi veniva da fare i capricci. Ho acceso la TV mentre mi facevo un'insalata, ho visto LaRussa, m'è passata la fame. Che è fascista si sapeva, ma è anche maledettamente intelligente (e anche questo si sapeva) e quindi è troppo furbo per farsi sgamare maldestramente. Riuscirà ad usare l'esercito per azioni di polizia, anzi di pulizia (etnica) senza suscitare polemiche. Perché si sta preoccupando di come non offrire il fianco all'opinione pubblica internazionale, il che significa che quella italiana la dà già per infinocchiata. Se non concorde. Ho visto la Val di Susa distrutta, come nell'ultima pagina di Dylan Dog "Ti ho visto morire". E stavo pensando ommioddio, forse dovevo veramente preoccuparmi di più di Berlusconi, forse al punto di pensare seriamente a Veltroni?


Poi "per fortuna" oggi mi è arrivata questa immagine. E' stata diffusa prima del pogrom napoletano contro i rom. E qualcuno li ha votati?!

sabato 10 maggio 2008

10 maggio 2008 !!!

Una festa a lungo attesa


o, come dice il mio amico Zagor Tenaglia, altrimenti detto Zanca, mai evento più inutile fu più atteso, e più a lungo.
Quale evento? Beh, trattasi ovviamente di dieci anni dopo il 10 maggio 1998. Bella forza, direte voi.
E' più o meno la stessa esclamazione che ho avuto io lo scorso capodanno. Per puro caso, mi trovo a festeggiare in montagna, tra gli invitati c'è anche il fratello minore di un mio compagno del liceo. Lo chiameremo Simone, tendenzialmente per il motivo che si chiama proprio così. Allora, Simone al momento del brindisi mi fa, con sguardo che vuole sottintendere qualcos'altro: "Ehi! quest'anno è il 2008!!!".
Io, prevedibilmente stranito, gli rispondo con un tono da scoperta dell'acqua calda: "Eh. Quindi?"
E lui: "Quindi questo è l'anno del 10 maggio 2008!".

Come potesse saperlo anche lui (non che nel 2008 ci sarebbe stato il 10 maggio 2008, questo immagino lo supponeste anche voi; del nanetto in questione, o aneddoto che dir si voglia), lo ignoro. Dal momento che non era presente, Simone deve essersi ricordato che il fratello gliene aveva parlato... il che sorprende, e può dare una vaga idea di quanto sia calzante la sentenza di Zanca: mai evento più inutile fu più atteso, e più a lungo.

Ordunque, il mattino del 10 maggio 1998, si era in classe durante l'ora di biologia (o chimica, o geologia; ma il calendario di Windows mi dice che non può essere, perché era una domenica. Merda, questo significa che la mia memoria ancora non ha iniziato a raccontare il nanetto, e già sta svarionando. O forse potrebbe significare che ho scoperto un altro baco del buon Windows, ma ho controllato i calcoli, e quindi sarebbe un baco condiviso dal mio cervello in ogni caso). Il prof, che chiameremo Angelo, tendenzialmente per il motivo che è questo il suo nome, era (ed è) personcina ammodo e simpatica. Ci dava del lei, dal momento che noi davamo del lei a lui, per parità; ogni tanto, nelle pause per farci rifiatare, si chiacchierava di musica (che scambiava con noi), di videogiochi (che idem), di aneddoti di vita quotidiana, di collezionismo, di chi più ne ha più ne metta. Si faceva crescere la barba e poi la tagliava completamente una volta ogni settimana o due (di non radersi troppo spesso gliel'aveva consigliato il dermatologo, diceva, per non ricordo quale motivo). Era dunque una barba caotica e incolta, che gli conferiva un'aria un po' schizzata, specie abbinata al perenne sorriso tutto denti, e al fatto che, pur essendo piuttosto pelato, teneva anche i capelli, ricci, un po' lunghi. Insomma, aveva l'aria del mad doctor, ma simpatico.
Quel giorno, che avrei detto essere il 10 maggio 1998 ma non è, per i motivi su esposti, il 10 maggio 1998, Angelo mi guarda (la fronte) e di punto in bianco mi fa: "ma sa, Talpa, credo che lei si ritroverà pelato come me".
Il motivo, appreso dopo svariati gesti scaramantici da parte mia, aveva a che fare col fatto che lui sembrava notare una certa fragilità nella mia capigliatura, e che lui aveva cominciato a stempiare più o meno alla mia età più o meno nello stesso modo.
Io, bastian contrario: "Io penso proprio di no. Quindi facciamo così: ci rivediamo qui tra 10 anni e le dimostro che aveva torto". Si concordano dunque la data, 10 maggio 2008, l'ora, le 10 del mattino (facile da ricordare per via del 10), e il luogo (davanti all'ingresso della nuova sede del liceo).

E questo, più o meno, sarebbe quanto. Se non fosse che il nanetto si è accresciuto nel corso degli anni, e ogni qualvolta qualcuno di noi, vecchi compagni, si incontrava, ci salutavamo ricordandoci l'appuntamento. M'è capitato anche di beccare Angelo in piazza Castello, abbiamo fatto due parole, e ci siamo vicendevolmente ricordati la scommessa. Notando il fatto che tante classi organizzano delle rimpatriate dopo il liceo (noi, mai fatto), ma nessuno fissa (e si ricorda) un appuntamento per un giorno specifico da lì a dieci anni, senza mai sentirsi durante.
Arrivato maggio, un paio di amici cominciano ad assillarmi se si fa qualcosa per questa benedetta ricorrenza. Tra questi il buon Zanca, già ricordato, e soprattutto il buon Barella, che se non l'avessi fermato in tempo forse a quest'ora sarebbe ancora davanti al liceo ad aspettare. Quindi mi sono sentito in dovere di provare almeno a contattare il prof. Che nel frattempo ha cambiato scuola. Quindi, parte un giro di telefonate ai licei in cui mi sembrava si fosse trasferito: niente; poi a tutti i torinesi suoi omonimi presenti sulla guida del telefono, per fortuna solo due: niente. Quindi, ultimo tentativo, mi torna in mente che i suoi genitori abitavano in una paesino nella Valle a fianco.
C'è un solo cognome corrispondente sulla guida, chiamo. Voce di donna di una certa età. "Chiedo scusa, so che può sembrare strano, ma per caso abita qui il professor XY?"
"Sì, sarebbe mio figlio".
"Sono un suo ex studente, mi farebbe piacere parlargli un attimo di una cosa, mi può mica dire per cortesia dove potrei trovarlo?"
Esita. Poi: "sì, è andato in ospedale a trovare mio marito".
"..."
"..."
Bene, mi son fatto la mia figura di merda quotidiana. Lascio comunque il numero, casomai.

Oggi mi ha richiamato. Abbiamo parlato cinque minuti di suo padre, e poi mezz'ora di risate. Dice che si ricordava della scommessa, e che si è messo a ridere appena sua madre gli ha detto il mio nome, perché ha capito per cosa lo cercavo. Magari ci vedremo per un aperitivo, o se si riesce per una rimpatriata con tutti.


PS: l'immagine di Rock Around the Clock di questo post è dovuta al fatto che cercavo di cos'altro poteva essere anniversario il 10 maggio... 14 anni dal primo governo del Cavalier Bellachioma non mi piacevano, quindi meglio 54 anni dalla canzone di Bill Haley.
PPS: la scommessa, comunque, l'ha vinta Angelo... :D


giovedì 8 maggio 2008

Banda Bassotti

Mia mamma me l'ha sempre detto, guardare troppa televisione fa male. Specie se si assiste in diretta alla proclamazione della BandaBassotti, per quanto si potesse essere preparati.

Stefania Prestigiacomo all'Ambiente, va beh, si sapeva che alla destra dell'ambiente non gliene poteva fregare di meno. Stavolta non ci potrà essere Fini a farla piangere in Consiglio, magari il prossimo scoop sarà per molestie sessuali, da parte di, che so, Calderoli? Che lui coi maiali dovrebbe avere qualche affinità, tra leggi porcata e passeggiate con suini sui luoghi su cui dovrebbero sorgere moschee.
Calderoli al Ministero per i Premi di Consolazione, non potevamo certo farne a meno: Gheddafi fosse stato azionista del Milan, anziché della Juve, magari sarebbe stato ascoltato un po' di più dal Cavalier Crapa Pelata (anzi, Crapa Ripopolata: ma perché la pubblicità della crescina non l'hanno fatta fare a lui anziché a Ronaldo? sarebbe stato un testimonial più credibile).
Alfano alla Giustizia, si vede che fa punteggio in graduatoria essere stato il primo a chiedere il reinserimento in politica di un condannato per associazione mafiosa (trattavasi ovviamente di Dell'Utri).
Tremonti all'Economia, e il prossimo passo qual è, Pietro Gambadilegno al Tesoro?
Ma soprattutto LaRussa alla Difesa?! e poi cosa, Goebbels alle Telecomunicazioni?!

martedì 6 maggio 2008

Regina del cerchio

Dei naziskin veronesi massacrano di botte un tizio, secondo Fini è più grave che venga bruciata una bandiera d'Israele...
Canale5 trasmette la replica di una puntata del dr. House:
«E' così terribile volere un figlio normale? E' normale desiderare la normalità».
«Parli come una vera regina del cerchio. Vedi, la gente snella, bianca, socialmente privilegiata, tende a tracciare un cerchio: all'interno ci mette le persone normali; quelle rimaste fuori devono essere picchiate, distrutte, aggiustate, prima di poter andare in mezzo alle altre. Se non si aggiustano, bisogna isolarle in qualche recinto, o peggio, compatirle».



lunedì 5 maggio 2008

venerdì 25 aprile 2008

LIBERO!

agg, s.m.

1 agg
Lavoratore che terminate le sue mansioni quotidiane può abbandonare il luogo di lavoro. Quale il sottoscritto, nella giornata della Liberazione, la cui presenza lavorativa si percepiva inutile fin dalle 8.35 (ingresso ore 8.30) dopo un rapido conteggio delle filiali problematiche, detratte quelle non raggiungibili, detratti i direttori -giustamente- assenteisti, diviso per il numero dei fessi arruolati nel bunker.

2 s.m.
Giornalucolo diretto dal fascistissimo, che sarebbe -giustamente e ragionevolmente- condannato all'estinzione qualora fosse approvata una certa proposta di legge per l'abolizione del finanziamento pubblico all'editoria di partito, proposta di legge per la quale per coincidenza si raccolgono delle firme in data odierna. Giornalucolo per inciso oggetto di simpatica interiezione da parte dell'edicolante del Lingotto, il quale a domanda del sottoscritto Avete il Manifesto? (domanda dettata dal fatto che qui mediamente quando presenti il tagliando dell'abbonamento cartaceo ti guardano come un marziano) il quale edicolante, si diceva, ha risposto Ovvio, dovremmo tenere solo 'Libero'?!

lunedì 21 aprile 2008

Bianconiglio

Mi piace, mi piace la definizione. E' vero, sono un po' di corsa...

venerdì 22 febbraio 2008